sabato 4 agosto 2007

MOTOCICLISTI: TIPOLOGIE

I motociclisti sono come i fiocchi di neve.
Sono simili, ma non ne esistono due uguali.
In ognuno si fondono, in differente dosaggio, numerosi tipi umani.

Si passa dal monomaniaco, al pluripassionale.

Il monomaniaco, fin da piccolo, faceva a pezzi le cose.
Da grande sogna di avere una stanza apposta per i suoi giocattoli a due ruote, dove montarli e smontarli senza sosta.
E nel tempo nulla è cambiato, perchè alla fine qualche pezzo avanza sempre.
Il pluripassionale ha provato ogni sport estremo dell'universo conosciuto, e di solito il suo corpo porta i segni tangibili di ogni sperimentazione.

Si va da quello che ha l'ossessione per un singolo tratto di una singola strada, a quello che conosce qualsiasi tratturo nel giro di quattrocento chilometri.

Il primo, è detto "postino", perchè si apposta in attesa di altri motociclisti, sulla SUA strada.
Si fa sorpassare e distaccare da tutti, per poi partire come una faina all'inseguimento, e superarli uno dopo l'altro.
Fonti certe dicono che tale comportamento è da attribuirsi ai liofilizzati tagliati male assunti durante l'infanzia.
La guida d'Italia vivente (per gli amici Garmin), invece, è capace di condurre i suoi compagni di viaggio lungo lande desolate tra caprette che fanno ciao, per poi sbucare all'improvviso nel pieno centro di una megalopoli.
Molti lo venerano come uno sciamano.

C'è quello che teme la pioggia peggio di un felino incazzato, e quello che se non nevica non si sente abbastanza duro.

L'acquafobico non parte di casa se non ha consultato internet, Giuliacci in persona, e l'aruspice di fiducia.
Il crucco parte d'inverno per il raduno degli Elefanti, per soggiornare in tenda dentro una conca scavata nella neve, a meno diciotto.
Al bar ordina con nonchalanche Paraflu on the rocks.

Esistono i puristi e i vezzosi.

Il purista prenderebbe la moto anche per portare il cane a fare pipì.
Lo distingui dal fatto che, estate o inverno, arriva ogni sabato sera con la giacca di pelle rigorosamente inpaiettata di moscerini spiaccicati.
Il vezzoso non ha una moto, ma un cimelio da spolverare.
Lo trovi ogni domenica pomeriggio a Piazza Salotto, fermo sulla rotonda davanti alla nave di Cascella.
Mentre i motociclisti seri consumano le strade, lui si gode lo struscio passivo.
E favoleggia di imprese mai intraprese.

Infine, due categorie di commovente poeticità.

Il motociclista nell'anima.
Non ha mai avuto una moto, ma è abbonato a qualsiasi rivista del settore.
Partecipa a fiere, gare altrui, e forum internettiani, spendendo l'equivalente di quanto gli ci vorrebbe per l'acquisto di un due ruote tutto suo.
In realtà non ne compra una perchè gli sembrerebbe di tradire tutte le altre.

Il solitario.
Ha un carattere pessimo, per cui finisce quasi sempre per uscire da solo.
Non perchè gli altri non ce lo vogliano, ma perchè fondamentalmente soffre di complesso di persecuzione.
Oppure di furia incontrollabile.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

MMM credo che questo post sia di reazione alla serata appena trascorsa in compagnia degli elementi prima descritti...
;-)

Vitto Acquafobico..

Ps. se piove nn mi diverto..

Cate ha detto...

Un giorno scriverò anche di quanto sia divertente sentirvi parlare di moto ogni volta che usciamo insieme.
Quel giorno suppongo che pioveranno rane.
;)

Anonimo ha detto...

Ma sdegno in quale categoria si inquadra?

Vitto Acquafobico

Alderaban ha detto...

Ne consegue che vai in moto?

in che categoria..
ah ..gong..che altro? ;)))

Cate ha detto...

@Vitto Acquafobico:
n.c.: non classificato.
;)

@aldebaran:
Che fai, sfotti?
:)))

bill ha detto...

come si chiamano quelli che quando viaggiano sulla loro amata vespa sognano invece di essere valentino rossi in motomondiale andando un settimo rispetto alla sua moto?
:-)

Cate ha detto...

"Drogati", Bill, si chiamano drogati.
:)

Antonio LdF ha detto...

Guarda..in questi giorni ho deciso di comprare la moto a settembre (e contemporaneamente mettermi a dieta per pagarla), quindi ti faro sapere a quale categoria appartengo.

Di certo a quelli spiantati, anticonformisti (più per ragioni economiche che altro) e orgogliosi!

Questo è ufficiale..quando volete venire a mangiare una bella pizza da me, sarò contento di offrirvi qualcosa!

Così ti metterò pure nel mio blogroll perché, come dice il provebio, se non vedo non linko!
:-P

Cate ha detto...

E quanto mangi di solito?!

Quando capito dalle tue parti, volentieri.
In realtà io tengo per la fiorentina(non la squadra).
E ci vorrei anche s.b., al tavolo.

Sei un uomo d'altri tempi, tu!
;P

signor ponza ha detto...

Non me ne intendo molto del mondo delle moto, tuttavia alcuni profili li riconosco anche per i ciclisti. In fondo in fondo siamo accomunati dalle due ruote.

Cate ha detto...

Mi piacerebbe conoscere il "postino" ciclista.
Mi è sempre piaciuto il birdwatching.
:)

smoke ha detto...

mmmm.... Sono l'unico solitario?!? Proprio ieri pensavo di comprrare una sella monoposto. :-)

smoke ha detto...

comprare, dannata fretta!

vrooooommmm ha detto...

prova a girare tu per roma senza moto! io faccio parte della categoria nonpossofarneamenoeppoimipiacepure

Cate ha detto...

@smoke:
A quando la segatura delle pedane passeggero?
;)

@Vario:
Non mi freghi più: ti riconosco, mascherina.
E ti immagino a driblare macchine sul Grande raccordo anulare.
:D