lunedì 6 agosto 2007

PICCOLA VAMP(IRA)

Oggi è un giorno speciale per Rina.
Al risveglio, stiracchiandosi, si è scoperta per la prima volta adulta, e femmina.

Della peggior specie.

Avverte un certo languorino.
Non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di buono.
Forse di Ambrogio.

E' estate.
Il giardino è in festa.
Ci sono più nani del solito.
Solo che di solito stanno fermi.

E' commossa.
"Tutto questo per me", pensa.
Poi si siede sul bordo dell'aiuola, in attesa di una preda:
è una mangiatrice d'uomini, lei.

Peccato solo questo tanfo insopportabile.


"Forse la torta era meglio senza candeline".

7 commenti:

tam ha detto...

:)))))))

porella, Rina...

(tra l'altro, è proprio un bel nome - anche se il mio sarebbe stato più adatto, grazie alla rima)

bacio,
tam

Cate ha detto...

Essendo mignon, ed anche un po' mignott, anche Rina fa la rima.
Bacio anche a te.
;)

signor ponza ha detto...

Ma chi è quello che mette le candele in quel modo? voglio conoscerlo.

Cate ha detto...

E' un geometra di Voghera, ma vuole mantenere l'anonimato perchè ha famiglia.
:)

gattarandagia ha detto...

non ci credo.

son fermamenrte convinta che le candele alla citronella, come gli impiastri al geranio o gli spray al basilico siano la spezia che finalmente le bastarde aspettavano!

errata corrige ha detto...

guarda che l'albertone nazionale doppiava ollio, mica stanlio! (non ce l'ho fatta a non dirtelo)

Cate ha detto...

@gattarandagia:
Allora mi toccherà vaporizzarmi addosso l'autan come se fosse un deodorante no gas no alcol.
:)

@vario:
Ricordavo i nomi invertiti, pardon.
Tu però non me ne fai passare una, eh?
:P