lunedì 21 maggio 2007

IL CIPOLLA PENSIERO


C'è chi si veste a cipolla,

chi guarda l'ora su una vecchia cipolla,

chi disegna a cipolla, cioè sovrapponendo layers fino all'estrema conseguenza dell'identificazione oggetto-livello,

chi attenta alla sopportazione del prossimo consumando cipolla a tradimento...

e chi, come me pensa a cipolla.

Perchè credo sia più facile.

Perchè piace alla gente che piace(e anche alla Milano da bere).

Perchè ormai non mi ricordo più come si fa a escludere tutto il resto e concentrarsi su una sola cosa da un solo punto di vista.

In effetti la foto vuole rappresentare proprio questo concetto: Una base razionale, vista attraverso tanti strati di materia, che naturalmente la fanno sembrare diversa.

5 commenti:

branzino ha detto...

come si fa a pensare a cipolla ?

Anonimo ha detto...

ma anche mentre pensi "a cipolla" poi ti vengono le lacrime?

bill ha detto...

scusami ma prima non mi sono firmato!

Cate ha detto...

@Branzino:
Un pò per impostazione, un pò per necessità.

Uscendo dal proprio punto di vista personale, cioè valutando i motivi per cui le persone fanno quello che fanno e sovrapponendoli ai nostri. Allora ti spieghi il motivo per cui una cosa è successa.

Guardando i problemi nella loro interezza, evitando di sminuzzarli fino a non poterli riconoscere.

Guardando soprattutto a quello che si può aggiungere per cambiare le cose, piuttosto che analizzare fino allo sfinimento un fallimento per giustificarlo a noi stessi.

@Bill/anonimo
ma l'accordo non era che dovevi cucinare sempre tu?!

bill ha detto...

in effetti ho usato l'aglio invece della cipolla!