venerdì 8 giugno 2007

VERGOGNA PEDOFILA

Questo blog si associa alla protesta contro l'International BoyLove Day, la giornata del cosiddetto "Orgoglio Pedofilo", organizzata per il prossimo 23 giugno.
Qui sotto trovate un articolo tratto da bioetiche.blogspot.com:

Il 23 giugno si celebrerà il “BoyLove Day”, la giornata dei pedofili. Un’iniziativa internazionale promossa da un reticolo di associazioni che dialogano attraverso numerosi siti internet con il dichiarato scopo di diffondere la “cultura della pedofilia” e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere.
Siti nei quali, oltre agli appelli per accendere una “candela azzurra” il prossimo 23 giugno, compaiono foto di minori semi-nudi e si lanciano inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all’Unione Europea, all’Unicef e, più in generale, a tutte le istituzioni affinché il “BoyLove Day” non si celebri e affinché vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagandando questa iniziativa. Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la tutela dei nostri figli e dei bambini di tutto il mondo dall’orrore degli abusi e delle violenze.

Per aderire alla protesta basta mandare un'email con solo nome e cognome a: italia@epolis.sm oppure un sms indicando solo nome e cognome al numero 3391819641. L'obiettivo è chiedere che questa giornata non si tenga e che vengano oscurati i siti che promuovono l'iniziativa.

Chiunque condivida, è invitato a pubblicare un appello analogo sul proprio blog.

Perchè la libertà sessuale è sacra, ma ancora più sacri sono i bambini.

8 commenti:

branzino ha detto...

i bambini sono sacri !

branzino ha detto...

non ho parole, mi fa semplicemente orrore e il cuore sanguina

cattiva1981 ha detto...

Se è vero com'è vero che dire "sono un pedofilo" non è reato, temo si possa fare ben poco per oscurare questi siti...

Cate ha detto...

@Branzino:
:(
Anche a me!

@cattiva1981:
Forse mi sbaglierò... ma non esiste il reato di istigazione a delinquere?!

gattarandagia ha detto...

non riesco a credere che possa esserci un' iniziativa del genere ... DEVE essere una bufala!

Cate ha detto...

Se fosse una bufala, chi l'ha inventata è un genio:
ne parlano tutti, compresi giornali e politici.

http://www.gazzettadelsud.it/index.asp?Pagina=edizioni.asp&Edizione=edz-in.asp&ART=028&PAG=09

Pare sia partito tutto da qui:

http://blog.libero.it/sissunchi/

Mattia ha detto...

allora ragazzi, dico anke io la mia…..

1) Il BOYLOVE DAY nn è la giornata in cui stupratori di bambini si ritrovano vantandosi l’uno con l’altro di aver stuprato più o meno bambini.
Bisogna specificare prima di tutto, ke boylover è un termine ke tiene dentro di sé persone di vario genere: persone ke provano un amore platonico per i bambini (in questo caso maski, trattandosi di boylover), persone ke provano amore platonico e sono anke attratte dai bambini (maski)…. e poi ci sono quelli ke cercano di ottenere prestazioni sessuali dai bambini, ai quali molti boylover sono contro e ke nn considerano parte del loro insieme.
Un boylover è una persona ke può essere attratta o meno dai bambini, ma ke in generale si limita a passare il tempo con loro…. a volte hanno un rapporto affettivo (tipo padre/amico - figlio) con un bambino…. rapporto privo di erotismo

2) OGNI CITTADINO HA GLI STESSI DIRITTI!!!!
LA PEDOFILIA È REATO, MA RITROVARSI NON LO È!!!!
I boylover ( o pedofili se preferite) hanno pari dirtti di ritrovarsi ai collezionisti di cazzi di gomma o agli appassionati di trenini telecomandati!!!!

Cate ha detto...

Non ti cancello questa volta in modo che tutti possano vedere quello che hai scritto.
E quello che ti rispondo.
In un solo commento hai messo tutte le cose che mi fanno incazzare.
Tutti amano i bambini, ma è una cosa diversa da quello che dici tu.
Nessun genitore o educatore che si possa definire tale, si riconoscebbe nella categoria dei boylover.
Chi ama i bambini li considera tali, cuccioli innocenti, e non un oggetto su cui proiettare i propri desideri, anche solo platonici.
Quello di cui parli, ben lungi dall'essere amore, è violenza all'infanzia.
Ogni foto che gira su internet è un'infanzia violata, anche se materialmente chi la guarda non ha fatto nulla a bambini in carne e ossa.
Non è come collezionare oggetti erotici, o addirittura trenini.
L'amore è davvero un'altra cosa, e proiettarlo su un oggetto inconsapevole e indifeso come un bambino vuol dire essere impotenti sentimentali.
Difendere la giornata dell'orgoglio pedofilo non è garantismo, ma tentativo di propinare alla società dei lupi in veste di agnelli.
Accettazione della barbarie.
IO NON CI STO.
L'ITALIA NON CI STA.
MAMME, PAPA', EDUCATORI, ISTITUZIONI, BLOGGERS, DI TUTTE LE CULTURE E CATEGORIE SI SONO OPPOSTI.

FATEVENE UNA RAGIONE.