giovedì 28 giugno 2007

L'ARTE DI ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI

Stamattina ho trovato questo commento sul mio blog.
Lo metto in un post perchè voglio che sia chiaro una volta per tutte come la penso.

Mattia ha detto...
allora ragazzi, dico anke io la mia…..1) Il BOYLOVE DAY nn è la giornata in cui stupratori di bambini si ritrovano vantandosi l’uno con l’altro di aver stuprato più o meno bambini.Bisogna specificare prima di tutto, ke boylover è un termine ke tiene dentro di sé persone di vario genere: persone ke provano un amore platonico per i bambini (in questo caso maski, trattandosi di boylover), persone ke provano amore platonico e sono anke attratte dai bambini (maski)…. e poi ci sono quelli ke cercano di ottenere prestazioni sessuali dai bambini, ai quali molti boylover sono contro e ke nn considerano parte del loro insieme.Un boylover è una persona ke può essere attratta o meno dai bambini, ma ke in generale si limita a passare il tempo con loro…. a volte hanno un rapporto affettivo (tipo padre/amico - figlio) con un bambino…. rapporto privo di erotismo2) OGNI CITTADINO HA GLI STESSI DIRITTI!!!!LA PEDOFILIA È REATO, MA RITROVARSI NON LO È!!!!I boylover ( o pedofili se preferite) hanno pari dirtti di ritrovarsi ai collezionisti di cazzi di gomma o agli appassionati di trenini telecomandati!!!!
23 giugno 2007 14.42

Quella che segue è la mia risposta.

Cate ha detto...
Non ti cancello questa volta in modo che tutti possano vedere quello che hai scritto.

E quello che ti rispondo.

In un solo commento hai messo tutte le cose che mi fanno incazzare.
Tutti amano i bambini, ma è una cosa diversa da quello che dici tu.

Nessun genitore o educatore che si possa definire tale, si riconoscebbe nella categoria dei boylover.

Chi ama i bambini li considera tali, cuccioli innocenti, e non un oggetto su cui proiettare i propri desideri, anche solo platonici.

Quello di cui parli, ben lungi dall'essere amore, è violenza all'infanzia.Ogni foto che gira su internet è un'infanzia violata, anche se materialmente chi la guarda non ha fatto nulla a bambini in carne e ossa.

Non è come collezionare oggetti erotici, o addirittura trenini.

L'amore è davvero un'altra cosa, e proiettarlo su un oggetto inconsapevole e indifeso come un bambino vuol dire essere impotenti sentimentali.

Difendere la giornata dell'orgoglio pedofilo non è garantismo, ma tentativo di propinare alla società dei lupi in veste di agnelli.

Accettazione della barbarie.

IO NON CI STO.

L'ITALIA NON CI STA.

MAMME, PAPA', EDUCATORI, ISTITUZIONI, BLOGGERS, DI TUTTE LE CULTURE E CATEGORIE SI SONO OPPOSTI.


FATEVENE UNA RAGIONE.
28 giugno 2007 11.32

12 commenti:

squitto ha detto...

ah, è passato anKe di Kua Kuesto?
l'ho già trovato e ci ho anKe già discusso.
Vedo che s'è sprecato con i suoi commenti fotocopia...

squitto ha detto...

ecco, da qui in poi, quello che gli abbiamo risposto noi (poi alla fine abbiamo lasciato perdere, ma che vada a...)

http://www.splinder.com/myblog/comment/list/12615285#cid-34567539

Tzugumi ha detto...

Tu sei stata impeccabile...e lui insopportabile con questa mania di scrivere con le k!!!

Cate ha detto...

@squitto:
Il problema è che i pedofili non scelgono di essere pedofili.
Ma quando passano all'azione, difendono o infiocchettano quello che sono e che fanno, e ce lo vogliono propinare come amore, ogni tolleranza si infrange.

@Tzugumi:
generazione T9.

squitto ha detto...

I pedofili non sceglieranno di essere pedofili, ma la pedofilia è una perversione sessuale e, quando realizzata, è un reato.
Per quanto mi riguarda, nessuna pietà.
Poi quando arriva un acerebro (che neanche sa scrivere l'italiano) e che pretende di difendere questo tipo di gusti sessuali, menandomela sul filo dell'age of consent, come se con una legge qualunque si potesse trattare il problema della LORO perversione io comincio a evocare nella mia testa torture medievali...
immagino che sia lecito, adesso fondo un nuovo KKK che non picchia nessuno, eh, però va in giro a manifestare contro i pedofili e chiede di metterli al rogo (senza farlo, eh). E poi faccio anche la giornata dell'orgoglio di Torquemada.
Se po' fà, no? Dice che riunirsi per manifestare è un diritto...

Comunque resto dell'avviso che questo cretinetti è solo un mitomane che non ha altro da fare che il difensore degli spostati.

Cate ha detto...

Mi spaventano sempre un pò le persecuzioni e le campagne denigratorie... se non altro perchè poi ne vengono fuori dei martiri da mitizzare, a sproposito, come in questo caso.

Il castigo materiale in fondo è solo un palliativo alle nostre paure.

Perchè i pedofili sono tanti, troppi.

Per eliminare questa piaga, più che fomentare l'odio ci vorrebbero leggi e controlli a tappeto per oscurare il mercato della pedopornografia internazionale e del turismo sessuale, oltre che una sistematica attenzione sul problema da parte di un ente istituito ad hoc.

Non credo nella castrazione chimica.

Non mettiamoci sullo stesso piano dei torturatori dell'inquisizione.

squitto ha detto...

chiaramente quello che io ho detto era una provocazione, una provocazione a dimostrare (sic!) che non sempre le dimostrazioni sono lecite o se ne ha diritto: non si può gridare alla censura e alla persecuzione e invocare la comprensione e il Diritto alla libertà, quando si pretende di manifestare in piazza l'orgoglio di una tale vergogna con la scusa che manifestare non fa male a nessuno!
Siamo al limite dell'apologia di reato.

Cate ha detto...

Avevo capito.
E concordo.
:)
Mi riferivo all'attuale campagna pro castrazione generale e generica dei pedofili.

acquadistillata ha detto...

Ma noi dai, il tipo skerzava..mi rifiuto di kredere ke esista realmente kualkuno in grado di pensare, skrivere e manifestare determinati pensieri.
Anche solo non volendo badare ai contenuti, mi viene l'impeto di spaccargli falange, falangina e falangetta di tutte le 10 dita. Volendo poi commentare i contenuti...Beh, ma che commento a fare? Mi fa schifo.

Cate ha detto...

Idiosincrasie linguistiche...
prima ancora che ideologiche!
Costui genera proprio un vortice di simpatia e benevolenza!
;)

Anonimo ha detto...

non ci sono parole..o meglio altre parole oltre a quelle della tua risposta...robetta

Cate ha detto...

Tutte le parole contano.
Servono a comporre un NO deciso.
:)